Gianna Pentenero: “Nuova sede elettorale in Barriera dà il via al mio #Impegnovero per Torino”

Gianna Pentenero dà il via alla campagna elettorale in Barriera di Milano con nuova sede in Via Cherubini 46. Ogni mercoledì, un appuntamento dedicato a un tema del programma elettorale

Gianna Pentenero candidata al Consiglio Comunale di Torino per il Partito Democratico, sabato 11 settembre alle ore 16, ha inaugurato la nuova sede elettorale in Via Luigi Cherubini 46, nel cuore di Barriera di Milano, per dare avvio al suo #ImpegnoVero per Torino.

L’evento che dà il via alla campagna elettorale, sarà l’occasione per illustrare temi e priorità del suo programma e sarà volto a rispondere a tutti i cittadini che vorranno partecipare, nell’obiettivo di far ripartire una Città che in questi anni ha mancato molti “appuntamenti” e ha perso in particolare attrattività economica e culturale.

Ogni mercoledì è inoltre in programma un appuntamento aperto con i cittadini, dedicato a ciascun tema del programma elettorale, in una campagna di ascolto, per tornare a mettere in agenda e riaffrontare i temi fondamentali per la Città.

Tra i focus principali oggetto degli incontri: lavoro, istruzione, gestione di fondi europei, salute pubblica e servizi, alla luce di una candidatura che mette a disposizione una storia e un percorso, prima come Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale nella giunta di Mercedes Bresso e, nel 2014 come Assessore Regionale nella giunta Chiamparino con deleghe a lavoro, formazione professionale, istruzione e servizi educativi.

“Le giornate del 3 e 4 ottobre si avvicinano – commenta Gianna Pentenero, candidata al Consiglio Comunale di Torino 2021 – e la Città di Torino è sempre più prossima all’appuntamento più importante, quello con i seggi elettorali, che nomineranno il nuovo Consiglio Comunale, e il nuovo Sindaco che guiderà per i prossimi cinque anni la Città. Per questo motivo è  importante che i cittadini arrivino informati a questo appuntamento e con le idee chiare su chi votare. I prossimi cinque anni devono poter avviare un nuovo corso per Torino, che permetta una nuova visione delle politiche della Città. Per questo motivo inauguro una nuova sede elettorale in via Luigi Salvatore Cherubini 46 in Barriera di Milano, per tornare a rispondere alle domande sulle priorità della Città, accorciare le distanze con i cittadini e tornare a parlare dei temi fondamentali.”

I temi in programma

#ImpegnoVERO per il lavoro

Torino e la Città Metropolitana devono ritornare ad essere sinonimo di lavoro produttivo che punti all’innovazione. Promuovere opportunità di lavoro all’interno di politiche ambientali, culturali, sociali e urbanistiche. Curare la promozione del lavoro giovanile e il rafforzamento dell’occupazione femminile. Torino si deve impegnare a rappresentare le istanze del territorio e della popolazione nelle crisi aziendali e nella ricerca delle soluzioni innovative. Obiettivo di Torino deve essere aumentare le risorse per favorire la creazione di start-up oltre a vivacizzare i poli per l’innovazione e gli incubatori di idee. Proporre bandi di selezione per progetti finalizzati alle nuove relazioni pubblico-privato. La Città deve porsi al centro di nuove filiere produttive ed innovatrici che possano strategicamente portare sviluppo alla città e ai suoi abitanti. Grandi imprese, piccole aziende e commercio di prossimità devono ritornare a essere i veri protagonisti.

#ImpegnoVERO per Servizi educativi e formazione

Torino, che aderisce dalla sua costituzione alla rete internazionale delle Città Educative, deve costantemente garantire a tutti il pieno diritto a percorsi di educazione, di istruzione, di coesione, di cura, di relazione e di gioco. Per questo, il costo dei percorsi educativi non è una spesa, ma un investimento per il futuro della nostra città e della nostra comunità.
Servizi diffusi, di qualità e di forte impianto democratico, capaci di favorire la partecipazione di tutti gli interessati; in primo luogo le famiglie sono uno degli strumenti per incentivare la genitorialità, consapevoli del suo valore sociale. Dobbiamo sviluppare i modelli oggi possibili, dai poli dell’infanzia ai patti educativi territoriali, fino al pieno riconoscimento del sapere pedagogico da sempre presente nel nostro territorio, per far stare bene, oltre l’emergenza e l’incertezza, le giovani generazioni di torinesi. Fondamentale, inoltre, il sostegno al progetto Torino Città Universitaria, garantendo anche opportunità di formazione lungo tutto l’arco della vita.

#ImpegnoVERO per una Torino europea

Torino deve guardare all’Europa riprendendo a confrontarsi con altre città come Lione, Barcellona, Marsiglia, Monaco, Kassel, Rotterdam e non solo con Milano.

Tutte queste città una volta industriali oggi hanno una economia diversificata che produce benessere e scambi internazionali ed economici. 

Tutte queste città presentano una realtà a geometria variabile e un governo multilivello. 

Intorno alla città originaria hanno sviluppato un’area metropolitana vasta, luogo di investimenti e servizi di alto profilo, di mobilità di abitanti e merci fortemente integrata e leva del suo futuro, spesso anche con finanziamenti dell’Unione Europea.

#ImpegnoVERO per la Salute pubblica

La pandemia ha evidenziato la fragilità delle strutture ospedaliere, della sanità di territorio e di tutti i contesti sociali.

Affinché quello che è accaduto non si ripeta, è necessario unire le forze per passare da “andrà tutto bene” a “staremo tutti bene”. L’amministrazione locale ha un ruolo strategico poiché deve influenzare le politiche che determinano lo stato di salute, come per esempio le politiche ambientali, sociali, l’istruzione, la cultura, le politiche di genere e in modo particolare il lavoro. Per facilitare la ripresa e lo sviluppo della salute di comunità è prioritario sviluppare due percorsi:

– l’attivazione di reti inter-istituzionali verso una politica di welfare adeguata, con attenzione al Parco della Salute e alla Medicina territoriale;

– la partecipazione, nei processi decisionali, di tutti gli attori coinvolti come la comunità scientifica e le professioni sanitarie, la società civile, le comunità e le singole persone che attraverso questo approccio possono sviluppare resilienza ed empowerment.

#ImpegnoVERO per amministrazione e sussidiarietà

Non adottare e non applicare il principio di sussidiarietà nell’azione amministrativa conduce inevitabilmente ad una diffusa de-responsabilizzazione dei diversi livelli organizzativi, causa perdita di energie umane ed economiche e la moltiplicazione degli apparati pubblici. Ciò, rallentando i percorsi burocratici e la capacità di rispondere alle necessità dei cittadini in tempi credibili, diventa fattore di perdita economica per la Città e i suoi abitanti. Il mio sarà un #impegnovero perché questo principio sia rispettato nel quotidiano.

L’Amministrazione Comunale deve necessariamente ripartire in fretta e deve farlo con le competenze interne e, allo stesso tempo, con nuove energie attraverso un lavoro sinergico e funzionale di tutte le parti in gioco. Politiche giovanili e politiche di genere devono diventare il filo conduttore di tutta l’azione amministrativa.

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