Venerdì 31 marzo ho partecipato alla presentazione, nella sede dell’Agenzia Piemonte Lavoro, del progetto Tsunami, un intervento innovativo nell’ambito delle politiche per l’inserimento lavorativo di persone con disagio psichico, che viene realizzato in via sperimentale in 15 Centri per l’impiego del Piemonte, interessando in una prima fase 500 persone. Co-finanziato dall’Unione Europea, il progetto vede la Regione Piemonte come capofila e l’Agenzia Piemonte Lavoro tra i partner. Tsunami si basa sul cosiddetto Job coaching, un processo che coinvolge diversi attori  – il centro per l’impiego territoriale, l’operatore del servizio specialistico di supporto, le aziende e, in generale, l’insieme dei servizi socio-sanitari territoriali -, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavoratorivo delle persone iscritte ai servizi per il lavoro ai sensi della Legge 68/99.  Il progetto prevede attività di orientamento e tutoraggio volte ad aumentare l’occupabilità degli interessati, attraverso, ad esempio, lo strumento del  tirocinio.

Si tratta di un’iniziativa che testimonia la capacità progettuale della Regione Piemonte, che ha consentito di vincere un bando europeo importante, mettendo in campo sinergie e modelli innovativi per l’inclusione sociale dei soggetti più fragili. E’ inoltre il primo progetto di questo tipo che si basa su un approccio controfattuale: criteri scientifici rigorosi, infatti, ne valuteranno i risultati, mettendo alla prova il valore aggiunto del Job coaching.