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Un accenno, per iniziare, alla non facile situazione dei conti pubblici piemontesi. Il presidente Sergio Chiamparino e l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna sono impegnati nell’arduo compito di risanare il disavanzo accumulato nel passato e dare un futuro di sviluppo certo alla nostra regione. Entro fine anno approveremo in consiglio regionale l’assestamento al bilancio 2015 e in seguito ci occuperemo del bilancio di previsione 2016. Abbiamo convenuto che sarà una manovra all’insegna della razionalizzazione della spesa, operazione inevitabile per tornare a fare investimenti, ma non sarà costruita su logiche di tagli lineari, bensì su scelte politiche oculate. Con l’eccezione, per altro molto limitata, del bollo auto, nel 2016 non aumenterà nessuna tassa e i circa 60 milioni che occorrono per mantenere i conti in equilibrio arriveranno soprattutto da dismissioni del patrimonio immobiliare, al fine di non incidere in modo troppo pesante sui vari capitoli di spesa.