“Il Partito Democratico del Piemonte dovrebbe concentrarsi sulle problematiche del partito e impegnarsi a proporre azioni a sostegno dell’operato dell’attuale Giunta regionale, guidata dal presidente Sergio Chiamparino, invece che continuare a parlare della vicenda delle firme false”. E’ quanto dichiarano Giuliana Manica, presidente dell’assemblea regionale del Pd, e Giovanna Pentenero, membro della segreteria piemontese e assessore regionale a Istruzione, Lavoro e Formazione professionale. “Nel corso dell’ultima direzione – spiegano – si era deciso di porre massima fiducia sull’operato della magistratura e di aspettare la conclusione delle indagini. Inoltre, si era concordi nel fatto che il Pd dovesse assumersi le proprie responsabilità politiche, ammettendo problemi organizzativi e sostenendo le posizioni assunte dal presidente Chiamparino su come il partito si sarebbe dovuto comportare in attesa della conclusione delle indagini stesse. Noi, in particolare, durante la segreteria regionale, avevamo espresso perplessità riguardo la commissione audit. Riteniamo quindi che il partito debba attenersi alle decisioni prese in sede di direzione, continuando il proprio servizio a sostegno dei cittadini e degli elettori. E, soprattutto, continui a proporre azioni per affrontare i tanti problemi che il Piemonte si trova ad affrontare”.