Incontrando una delegazione di lavoratori piemontesi, oggi ho manifestato il mio sostegno alla mobilitazione, indetta in tutta Italia, dai dipendenti di Anpal Servizi. Ho intenzione di scrivere una lettera al ministero del Lavoro e alla nona Commissione della conferenza Stato-Regioni, chiedendo di non chiudere gli occhi di fronte alla necessità di stabilizzazione del personale precario di Anpal Servizi.

Come noto, le Regioni hanno sempre espresso la necessità che, oltre al personale a supporto dell’attività dei centri per l’impiego, su cui dopo una lunga trattativa è stato raggiunto l’accordo con il governo nel mese di aprile, si avviasse un percorso di stabilizzazione del personale precario di Anpal Servizi, proprio per evitare la situazione denunciata oggi dai dipendenti a tempo determinato dell’agenzia. Ma le nostre preoccupazioni sono rimaste lettera morta. Ora mi auguro che la professionalità di queste persone, impegnate da anni in attività di sostegno alle politiche del lavoro, non vada dispersa e sia individuata una soluzione che consenta di stabilizzare i lavoratori di Anpal Servizi con contratti in scadenza.

Torino, 23 maggio 2019