Regione Piemonte e Comune di Torino hanno individuato una soluzione transitoria per tutti i dipendenti dell’ex Fondazione Salone del Libro e definito il percorso per giungere a una soluzione definitiva. E’ quanto emerso nel corso del tavolo che si è riunito nel pomeriggio presso l’assessorato regionale al Lavoro, alla presenza delle assessore al Lavoro e alla Cultura della Regione, Gianna Pentenero e Antonella Parigi, dell’assessora alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Leon e dei rappresentanti sindacali dei lavoratori (Dante Ajetti per la Cgil, Olga Longo della Fisascat Cisl e Roberta Pellegrini dell’Associazione Stampa Subalpina).

Nella fase transitoria, una parte del personale verrà impiegata presso il Circolo dei Lettori, un’altra presso la Fondazione per la Cultura, un’altra ancora resta in carico alla procedura di liquidazione e infine altri lavoratori saranno impiegati in altre fondazioni culturali per la realizzazione di specifici progetti.

Per consentire, come annunciato, di ricollocare in via definitiva il personale, si apriranno opportunità presso il Circolo dei Lettori, che predisporrà avvisi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di 6 professionalità e presso la società Soris, che sta valutando la possibilità di ampliare il proprio personale, sempre tramite il ricorso ad avvisi pubblici. Questi percorsi saranno ragionevolmente operativi nel mese di settembre.

Resta fermo l’impegno delle istituzioni, qualora l’esito di questi percorsi non dovesse ricomprendere tutti i lavoratori, a ricercare ulteriori possibili soluzioni per la loro ricollocazione e ad aggiornare periodicamente i lavoratori e i loro rappresentanti sull’avanzamento della situazione.