Sono oltre 42 mila le domande complessivamente pervenute agli uffici dell’assessorato all’Istruzione della Regione Piemonte per il voucher scuola 2018/2019, il ticket virtuale utilizzabile per gli acquisti legati al diritto allo studio, e per il contributo statale libri di testo.

Dopo la chiusura del bando, avvenuta il 18 giugno scorso, gli uffici procederanno nelle prossime settimane all’istruttoria delle domande e all’approvazione della graduatoria, in modo da permettere alle famiglie di ricevere il ticket virtuale nei primi giorni di settembre, nel periodo in cui si concentrano la maggior parte delle spese scolastiche. “E’ la prima volta – ricorda l’assessora all’Istruzione Gianna Pentenero – che riusciamo a consegnare il voucher all’inizio dell’anno, superando lo storico disallineamento del passato tra erogazione del contributo e anno scolastico di riferimento. Nonostante i disagi per il forte afflusso di persone all’Urp regionale, dove vengono rilasciate le credenziali, nel giorno di chiusura del bando, l’elevato numero di domande arrivate dimostra che il sistema nel suo complesso ha funzionato”.

Intanto, proprio per ovviare a un inconveniente legato alla fase transitoria, i beneficiari del voucher “iscrizione e frequenza” relativo all’anno scolastico 2016/2017 che non hanno potuto utilizzarlo perché nel 2017/2018 (annualità in cui è stato effettivamente erogato) lo studente non ha più frequentato una scuola paritaria, oppure ha terminato o interrotto il ciclo di studi, possono chiederne la conversione in contributo economico.

Per farlo devono presentare domanda, dal 21 giugno al 21 luglio prossimi, scaricando un apposito modulo dal sito della Regione Piemonte, indicando l’importo delle spese sostenute per la retta di iscrizione e frequenza per l’anno scolastico 2016/2017. Tutte le informazioni sulla compilazione della domanda sono reperibili alla pagina Web: www.regione.piemonte.it/istruzione/