Anche quest’anno la Regione Piemonte ha deciso di destinare 300 mila euro per co-finanziare i progetti delle scuole in materia di lotta al disagio, integrazione di alunni stranieri e per il sostegno degli interventi straordinari relativi agli inserimenti, in corso d’anno, di alunni diversamente abili, nomadi, affidati a comunità, allontanati dal nucleo famigliare d’origine o comunque in situazione di disagio impreviste che richiedono professionalità o risorse aggiuntive a cui gli istituti non riescono a far fronte con risorse ordinarie. Lo stanziamento è stato deliberato, su proposta dell’assessora all’Istruzione, nel corso della riunione del 14 giugno della giunta regionale, che ha approvato anche lo schema di intesa tra la Regione, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e le organizzazioni sindacali della scuola che definisce le modalità e i criteri per la presentazione dei progetti da parte delle istituzioni scolastiche.

“Diamo così seguito – spiega l’assessora Gianna Pentenero alla sperimentazione, avviata sin dal 2006, con l’Ufficio Scolastico Regionale, per realizzare percorsi volti a contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica e favorire azioni di sistema per il sostegno alle fasce deboli della popolazione studentesca”.